W i Tir
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Penso che vi siate accorti che c'è un po' di chaos legato al blocco dei Tir.
Gli effetti che questo blocco ha portato mi paiono decisamente interessato!
In primis sicuramente per un po' di giorni produrremo meno inquinamento ma decisamente poca cosa rispetto a quello che dovremmo fare. Secondo ho potuto notare, in miniatura, una reazione inpanicata a seguito della mancanza di benzina in molti distributori. Ripeto con le dovute proporzioni scene di approvvigionamento impazzito: benzinai con le code per accaparrarsi il pieno. Alcuni benzinai (es. Conegliano) che praticano speculazioni da calci sul sedere. Insomma bastati 2 gg di blocco dei rifornimenti è c'e stato sto senso di precarietà nell'aria. Anche i supermercati stanno patendo la mancanza di rifornimenti, ma con i benzinai si è percepito anticipatamente il problema, molte piccole stazioni di servizio cittadine hanno esaurito presto i piccoli serbatoi.
Morale della favola la riflessione che mi preme maggiormente è: se con questa minicrisi (che tra l'altro pare risolversi domani, dopodomani) la reazione è stata questa se dovesse accadere una crisi veramente seria (non mi riferisco neanche a quando i giornali dicono crisi delle borse bruciati 120.000.000 di €) per comodità suggerisco crisi del perolio. Ovvero una reale difficoltà di approvigionamento di questo vero e proprio "motore" della nostra società, cosa succederà?! Autodistruzione. Quanto siamo dipendenti? Quanto non possiamo farne a meno?
Gli effetti che questo blocco ha portato mi paiono decisamente interessato!
In primis sicuramente per un po' di giorni produrremo meno inquinamento ma decisamente poca cosa rispetto a quello che dovremmo fare. Secondo ho potuto notare, in miniatura, una reazione inpanicata a seguito della mancanza di benzina in molti distributori. Ripeto con le dovute proporzioni scene di approvvigionamento impazzito: benzinai con le code per accaparrarsi il pieno. Alcuni benzinai (es. Conegliano) che praticano speculazioni da calci sul sedere. Insomma bastati 2 gg di blocco dei rifornimenti è c'e stato sto senso di precarietà nell'aria. Anche i supermercati stanno patendo la mancanza di rifornimenti, ma con i benzinai si è percepito anticipatamente il problema, molte piccole stazioni di servizio cittadine hanno esaurito presto i piccoli serbatoi.
Morale della favola la riflessione che mi preme maggiormente è: se con questa minicrisi (che tra l'altro pare risolversi domani, dopodomani) la reazione è stata questa se dovesse accadere una crisi veramente seria (non mi riferisco neanche a quando i giornali dicono crisi delle borse bruciati 120.000.000 di €) per comodità suggerisco crisi del perolio. Ovvero una reale difficoltà di approvigionamento di questo vero e proprio "motore" della nostra società, cosa succederà?! Autodistruzione. Quanto siamo dipendenti? Quanto non possiamo farne a meno?

