lunedì, febbraio 06, 2006

~to do~

E' Ufficiale, oggi ho firmato il mio mandato. Il mandato che mi rende un lavoratore autonomo. Ora faccio il sub-agente full-time.

Quello che verrà è sempre ignoto ma la mia volontà di "riuscire" è sempre accesa.

Cambio Totale del Discorso:

Stanotte ho fatto un sogno strano, ma più che un sogno ho provato delle sensazioni molto forti. Non mi capita spesso anzi mi va bene se mi ricordo qualche dettaglio di un sogno. Ma svegliarmi senza un ricordo preciso ma con una forte sensazione non mi era mai capitato. Mi spiego mi sono svegliato con la sensazione che non ci sarebbe stato più domani.
Allora mi sono subito venute in mente 2 cose da fare assolutamente. Una di queste 2 riguarda aprire il mio cuore e condividere in maniera trasparente e sincera un grande legame di amicizia. Vi confesso che non vedo l’ora che arrivi stasera in modo che possa fare quello che il mio cuore mi sta sussurrando. Non so spiegarmi il perché di quanto accaduto ma so solo dire che provare questo mi fa sentire bene.

Chissà magari anche domani mi sveglierò con questa sensazione e aprirò nuovamente il mio cuore dimenticando le paure, le “sovrastrutture” ecc.

Poco tempo fa si è “celebrato” il Giorno della Memoria. Ogni volta che giunge questa ricorrenza sono sempre un po’ a disagio. Il motivo è dettato dal fatto che quello che è accaduto è qualcosa di mostruoso (superando i discorsi politici) mi sconvolge il lato umano della vicenda, l’uccisione di tutti quegli esseri umani. Però c’è una cosa che mi infastidisce ovvero la strumentalizzazione di questo piuttosto che di un altro evento spaventoso e di sangue. Troppo spesso sento le persone che si riempiono la bocca di parole a proposito di fatti che magari non comprendono e neanche conoscono in maniera approfondita. Ma si parla con troppa facilità e superficialità. Questo mi irrita la SUPERFICIALITA’!!!
Cosa serve parlarsi addosso, spesso e volentieri in maniera volgare, senza rispetto per l’interlocutore come se non fosse un individuo con dei diritti. C’è un odio latente nell’uomo che è sempre pronto a scatenarsi! Fa parte di noi e sembra che non possiamo “curarlo” ovunque una persona guarda può scorgere episodi di maldicenza, di nervosismo e di scontro. E’ da qui che bisogna cominciare ad affrontare il problema, non dalle dietrologie che tante persone si divertono a ipotizzare, dai massimi sistemi che si cerca di razionalizzare. Questo modo di agire lo interpreto come un modo per evadere dal disagio che nasce dentro di noi per trovare un “colpevole” che è al di fuori di noi! E questo lo vedo come un comportamento irresponsabile e vigliacco.